Chi Sono
La cultura accade una volta sola.
La tecnologia, l'arte, la conoscenza nella sua vastità sono volti di un'unica espressione culturale che l'essere umano crea e insieme sperimenta: unica come lo è ogni identità che la riceve, sempre diversa perché rivissuta e interiorizzata lungo la vicenda personale di chi la incontra.
Proprio per questo è destinata a perdersi. Ma la tecnologia, oggi, può contribuire a custodirla, accrescerla, diffonderla. È a questo che rivolgo il mio lavoro.
Ricerca
Dare nuova vitalità al patrimonio culturale richiede anzitutto una raccolta sistematica dei suoi punti di interesse su scala ampia, per raccontarlo poi nel modo più adeguato a chi ascolta: un lavoro di monitoraggio che può essere sostenuto da reti di volontari o esercitato come professione, perché la cultura è sempre stata in grado di generare reddito.
TrovareIl patrimonio minore è sparso fra schede, archivi locali e memoria non scritta. Il primo lavoro è raccoglierlo e ancorarlo a un luogo preciso.
VerificareIl valore e l'attendibilità di ogni dato raccolto vengono verificati prima che diventino narrazione: un passaggio necessario quando le fonti sono numerose e di qualità diseguale.
RestituireLa conoscenza di un luogo nasce tanto dalla leggenda quanto dal dato accademico: quel che conta è dichiarare sempre a quale dei due appartiene l'informazione.
ConsegnareÈ in costruzione uno strumento che applica questo metodo al racconto del territorio, pensato per essere utile a chiunque lo interroghi — da chi visita un luogo a chi lo amministra.
Attività
Il percorso professionale attraversa campi diversi. Come tecnico in fisica industriale mi sono occupato della costruzione, della taratura e dell'installazione di MOC — a isotopi naturali e a raggi X — e di titolatrici per ormoni. Sono poi passato all'elettronica e all'automazione industriale: schede, PLC, bracci robotici, macchine di taglio e di confezionamento. Parallelamente, dal 2003, ho costruito siti e contenuti multimediali come libero professionista; ho insegnato per un anno e, dal 2005 a oggi, gestisco parte un patrimonio immobiliare pubblico, tra front office e sopralluoghi tecnici. Più di recente, ho costruito applicazioni "collaborando" con l'intelligenza artificiale.
Intelligenza ArtificialeApplicazioni e progetti di scrittura costruiti insieme all'IA, con un metodo preciso: mostrare che l'IA non sostituisce necessariamente la persona, ma che si può decidere di avvalersene per valorizzarla.
Sviluppo WebSiti statici responsive e CMS, contenuti multimediali, con particolare attenzione alla privacy — messo in pratica anche su questo stesso sito.
DivulgazioneTradurre la tecnica e il pensiero filosofico in forma accessibile senza perderne la precisione: pratica nata dall'insegnamento, proseguita nella scrittura.
Formazione
•Fisica industriale. Diploma di perito capo tecnico, ITIS "Molinari", Milano. Fisica, chimica, matematica, elettrotecnica, elettronica: una formazione che ha dato una forma mentis scientifica, logica e razionale, e le basi per orientarsi con cognizione di causa in qualunque campo tecnico-scientifico.
•Filosofia. Baccellierato, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma. Etica, antropologia filosofica, critica, logica: strumenti per analizzare la struttura di un ragionamento e per dare ordine a un procedimento, qualunque ne sia l'oggetto.
•Coursera (Big Data). Statistica, gestione ed elaborazione di grandi moli di dati, fondamenti di machine learning e principi di reti neurali: le stesse basi su cui poggiano oggi i sistemi di intelligenza artificiale.
Interessi
•Filosofia. Con particolare attenzione all'antropologia filosofica: chi è l'essere umano, come crea e vive la cultura — domande etiche e critica sul loro valore.
•Tecnologia e scienza. L'impegno costante a descrivere il mondo esperibile e misurabile nei suoi principi e nelle sue leggi — le stesse che rendono possibile lo sviluppo tecnologico.
•Intelligenza artificiale e calcolo quantistico. I paradigmi computazionali che ridefiniscono che cosa significhi elaborare informazione.
•Scrittura. Racconti brevi e articoli: nei racconti la conoscenza si trasforma in esperienza — chi legge vive la vicenda attraverso le emozioni, le sensazioni, e termina la lettura con una consapevolezza che prima non aveva. Negli articoli il registro resta invece argomentativo e razionale.
Contatti
Sono disponibile per collaborazioni e proposte di progetto su cultura, luoghi e patrimonio. Ogni messaggio riceve risposta.
fabio.zappa@unikon.it

